Coachella Style 2026: a Indio le celebrities interpretano vecchi e nuovi trend
Musica e cultura pop si danno appuntamento ogni anno a Indio, in California, per il Coachella Festival. Nato nel 1999 con l’intento di fare esibire artisti non mainstream, è diventato negli anni un appuntamento cult per le celebrities e per il loro pubblico. Con l’era dei social network, poi, il Coachella ha visto esplodere la sua popolarità diventando vero e proprio fenomeno di massa, amato e criticato.
Coachella style

Fa ormai parte dell’immaginario collettivo il cosiddetto Coachella Style. Un mix di tendenze effettivamente sfoggiate durante le edizioni del Festival e poi traslate nella vita di tutti i giorni. Stiamo parlando proprio del Boho Chic: abiti fatti ad uncinetto, vestiti floreali e capi in pizzo, accessoriati da stivali camperos e cappelli da cow-boy creano il mood giusto per partecipare ai concerti sul prato. Durante i due week-end della manifestazione i partecipanti si danno appuntamento ad Indio, interpretando in maniera personale l’immaginario legato a Coachella.
Le critiche

Ok, tutto fa brodo. Ma al Coachella, complice la musica, l’alchool e l’esibizionismo si vede davvero di tutto. Il kitsch più sfrenato è concesso: stivali con la zeppa, tutine in lurex, nude look spudorati e anche make up estremi.
Ma al di là del buon gusto, la critica più accorata che negli anni è stata rivolta al Coachella Festival è quella di appropriazione culturale. Tra outfit in pelle, look tutti frange, cinturoni e texani, il mondo dei nativi americani si è visto depredare dei propri simboli ad uso e consumo della viralità. Perché a Coachella, diciamolo, ci si va per poterlo dire. E quale migliore maniera se non i social, con tanto di outfit a tema?
I simboli

E qui torniamo ai simboli, che fanno il Coachella. C’è la ruota panoramica, al centro dell’immenso prato: uno scatto lì, vale più di mille parole. Lo sa bene Paris Hilton, storica frequentatrice del Festival che negli anni ha collezionato un’infinità di foto da quella prospettiva. Tanto da autodefinirsi su Instagram: “Queen of Coachella”.
Ci sono le treccine strette, curatissime e intervallate da ciocche colorate, oppure lasciate morbide con ciuffi spettinati. Ci sono i cappelli da cow-boy onnipresenti con qualsiasi tipo di outfit. Proprio qui è nato il trend dei sandali lace-up e degli stivali camperos.
Lo stile 2026

Cosa segnalare in questa edizione 2026? In pieno mood revival anni Duemila, sono in tanti ad aver abbracciato la tendenza della vita bassa. Poi spazio a shorts di tutte le lunghezze, abbinati a micro top o direttamente a reggiseni. Poco crochet stavolta e via libera a capi tecnici. I capelli sono sciolti, seguendo l’idea della “messy girl” che negli anni è stata associata a Coachella. Da tenere d’occhio anche il fenomeno del layering (la sovrapposizione di più strati), che permette di vivere l’atmosfera del Festival dalla mattina alla sera adeguando l’outfit. Le interpreti perfette di questo mood sono le top model più quotate del momento come Vittoria Ceretti, Kendall Jenner e Amelia Grey. Il loro Coachella Style è espressione di come la Gen Z interpreta la manifestazione in maniera personale. Guarda nella gallery di cosa stiamo parlando.